Biografia
I Deep Insight si sono formati nel 2002 da Jukka (cantante) e Johannes (chitarrista), amici dall’infanzia. Trovarono presto Joachim (batterista) e Kaj (bassista), tra loro cugini, per completare la band.

I Deep Insight debuttarono con l’EP “Julia”, creazione incentrata sui racconti di vita e morte di questo personaggio femminile, Julia, ideato da Jukka e Johannes durante il loro folle viaggio a Parigi nell’inverno 2001. Ha ottenuto molte buone recensioni, la maggior parte delle quali elogiavano la grande capacità di scrittura dei testi da parte di una band “così promettente” e apprezzando l’eccezionale voce di Jukka. Questo EP ha quindi permesso alla band di farsi conoscere nel mondo dell’industria musicale.

Nel 2003 iniziarono ad intravedersi grandi orizzonti per i Deep Insight: registrarono il loro album di debutto, Ivory Tower, negli Soundtrack Studios nella capitale finlandese, Helsinki; inoltre Kaj abbandonò la band lasciando spazio ad un nuovo bassista, Miska, che diede un immediato contributo alla band e attribuendo un significato completamente diverso ai detti “ripping the bass” (letteralmente “squarciare il basso!) e “man uses his instrument like he uses his women” (lett. “un uomo che usa il suo strumento nello stesso modo in cui tratta le donne”). L’album fu realizzato e distribuito nel maggio del 2003, cosicché la band iniziò il suo primo vero tour europeo.

Il momento era perfetto; il mix fra le sonorità americane di emo e rock, con influenze scandinave, suscitava entusiasmo nelle persone che si avvicinavano a questo gruppo, siano esse pubblico o critica. Solo in Finlandia la band riscontrò un responso diverso constatando un minore entusiasmo, come succede sempre in questo paese con le grandi band. In ogni caso, un passo avanti alla conquista dell’Europa!

I Deep Insight iniziarono presto un tour che toccò paesi come la Germania, l’Olanda, Polonia, Svezia per i loro festival estivi. In Ottobre poi il tour proseguì: 5 settimane totalmente immersi nei live in Europa.

Il nuovo album, “Red Lights, White Lines”, è stato registrato e mixato nei mesi di Giugno e Luglio 2004 con i produttori Jens Bogren (Catatonia, Lambretta) e Jonas Olsson (Callisto), che hanno anche partecipato nella supervisione e pre-produzione prima di lasciare che la band entrasse in uno dei migliori studi di registrazione della Svezia, il “Fascination Street” (ex-Kuling) a Örebrö.
Infine, l’album fu masterizzato da Thomas Eberger, (Bo Kaspers Orkester, Nine, Raised Fist) nel “Cutting Room”, a Stoccolma.

Il sound e le canzoni furono realizzate al meglio. Alcuni critici diedero all’album un punteggio pari a 10/10; altri gli assegnarono un 3/5. Ogni persona ha una diversa opinione sul risultato dell’album, quindi i ragazzi della band non tennero molto conto di tutto ciò… fino a che erano buone critiche.

Altro? Joachim decise di trasferirsi dopo le sessioni di registrazione e fece il suo ingresso nel gruppo Ville. Così il viaggio continua… e i ragazzi non aspettano altro che suonare in un nuovo concerto, e questo è ciò di cui si tratta, parlando di Deep Insight: suonare live, spesso, e migliorare show dopo show.

Dalla nascita del gruppo, i Deep Insight hanno già suonato live per un totale di 160 concerti in 20 paesi, supportando band come i “Lostprophets”. Con il nuovo album, "Red Lights, White Lines", il gruppo ha fatto un enorme passo in avanti, alla conquista di nuovi paesi come il Giappone, il Portogallo e l'Inghilterra.

Tutto andava avanti a gonfie vele e il viaggio era continuo, concerto dopo concerto. Era giunta però l'ora di ritirarsi in porto: era ora di registrare i nuovi pezzi per il prossimo album! Così in poco tempo tutto il materiale era pronto per essere lanciato sulla scena musicale. Le idee erano chiare: il titolo dell'albumo sarebbe stato "One Minute Too Late" e la sua data di varo il 18 Ottobre 2006.

Era chiaro per tutti che all'orizzonte si poteva intravedere una nuova avventura attraverso l'Europa, con un nuovo tour. Così fu, ma con dei drastici cambiamenti: Miska, dopo anni di buon servizio decise di lasciare la band. La sua presenza fu presto rimpiazzata con l'ultimo arrivato, Jore, che ha cominciato la sua carriera con i Deep Insight a partire da un festival estone dell'estate 2006.

La scelta come primo singolo estratto dall'album è ricaduta su "New Day" che nel giro di due settimane ha raggiunto la seconda posizione nella classifica dei most wanted della stazione radiofonica Finlandese yleX.